Ogni Natale porta con sé luci, calore e il desiderio di fare del bene. Ma per molti animali, questa stagione può significare il rischio di essere lasciati soli, abbandonati o dimenticati.
Il fenomeno del randagismo e degli abbandoni in Italia- e in particolare nella capitale- ad oggi resta una ferita aperta che interpella la coscienza civile, le istituzioni e ogni cittadino.
L’emergenza nazionale chiede delle risposte concrete. I numeri e i fatti confermano l’urgenza del problema. Secondo i rapporti più recenti sulle strutture di accoglienza nella capitale, nel 2024 più di 1500 cani hanno transitato nelle strutture di accoglienza di Roma [1] – un dato che sottolinea la portata del fenomeno solo nella Capitale.
Inoltre, secondo il rapporto Animali in città del 2023 di Legambiente, in Italia nel 2023 ci sono stati circa 85000 cani abbandonati con un aumento dell’8,6% rispetto al 2022 [2].
La struttura comunale principale, il Canile Muratella ha accolto solo nell’anno 2024 1464 cani [3], diventando il concreto perno dell’intervento pubblico contro abbandono e randagismo.
Ma l’emergenza riguarda anche i gatti, le colonie feline urbane, gli animali maltrattati o smarriti. Migliaia di vite che spesso scompaiono nei numeri o nelle statistiche ma che esistono- e soffrono.
Una rete di accoglienza reale: canili e rifugi a Roma. A Roma la rete di accoglienza animale non si limita a una sola struttura. Tra i principali punti di riferimento troviamo sia il Canile di Muratella che quello di Ponte Marconi. Accanto ai canili comunali, esistono rifugi, gattili e strutture convenzionate: una rete meno visibile, ma essenziale nella gestione di animali abbandonati, feriti o randagi.
Tra le realtà più attive e riconosciute troviamo anche l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) che ad ottobre 2025 ha partecipato ad iniziative di adozione pubblica per promuovere nuove famiglie per animali in difficoltà. Vi è poi l’ OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), la Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Nel cuore di Roma è situata una delle colonie feline più famose al mondo: “La Colonia Felina di Torre Argentina” che si impegna costantemente per la riduzione del randagismo.
Ci sono volontarie che silenziosamente sfamano le colonie feline, donando ogni giorno tempo, energie e affetto per i nostri amici a quattro zampe diventando una presenza insostituibile.
Perché a Natale adottare può-e deve-essere una Scelta Consapevole. Il periodo Natalizio è spesso visto come occasione per fare regali: ma un animale non può essere un oggetto. Regalare un cane o un gatto senza ragionarci senza valutare tempo, impegno, responsabilità significa rischiare un vero e proprio abbandono immediato dopo le feste.
Una storia che racconta speranza. “Nel Natale 2024 ho adottato un gatto in gravi condizioni psico-motorie, fortemente debilitato e incapace di camminare correttamente. Grazie a cure attente e al mio affetto costante, Mato ha ritrovato salute, forza e vitalità diventando un esempio certo di come un’adozione consapevole possa restituire dignità e benessere a un animale sofferente”.
Chiedo ad ogni cittadino di essere consapevole, informato e responsabile. Non cedere all’impulso, non trattare un animale come un regalo momentaneo. Abbandonare un animale non è solo un atto crudele ma una sconfitta per la nostra società. Scegliere di adottare, proteggere ed amare significa scegliere la vita. Io, come amante degli animali ed adottante continuerò a farlo. NO AGLI ABBANDONI, NO AL RANDAGISMO. SI ALLE ADOZIONI CONSAPEVOLI, SI ALL’AMORE.
Fonti:
[1] Canili di Roma tra ingressi estivi e adozioni: ecco i numeri del 2024;
[2] Legambiente. Animali in città- Rapporto 2023. Legambiente 2023;
[3] Abitare a Roma, Canili di Roma: tra ingressi, adozioni e storie sospese. I numeri del 2024.